giovedì 25 febbraio 2016

Burnout

Lo stress che deriva dal lavoro




Cari lettori, nella vita di tutti i giorni le fonti di stress possono essere innumerevoli, qual'è la prima cosa che vi viene in mente se pensate ad una fonte di stress? Esatto! Al primo posto troviamo sicuramente il lavoro!
Una particolare tipologia di stress che deriva dal mondo del lavoro è quella che viene identificata come la “Sindrome del burnout”.
Il burnout rappresenta una vera e propria forma di esaurimento che deriva dalla natura di alcune professioni. Spesso è vissuta dopo aver attraversato uno stato di tradizionale stress lavorativo.
Tra le professioni maggiormente colpite troviamo quelle che vengono definite “professioni d’aiuto”, come ad esempio: medici, infermieri ed altre figure sanitarie, compresi volontari e studenti, addetti ai servizi di emergenza, poliziotti e vigili del fuoco.

Il burnout ha 3 caratteristiche principali (Tomei et al. 2008): 
La prima caratteristica è quella dell’esaurimento emotivo che si manifesta spesso come tensione, impazienza, nervosismo e demotivazione verso tutte le attività quotidiane che in precedenza erano soddisfacenti.
Il secondo aspetto riguarda la depersonalizzazione, cioè la tendenza a reagire in modo freddo e ad avere un comportamento più cinico nei confronti delle persone con cui ci si relaziona durante la propria attività lavorativa. 
La terza caratteristica è la presenza di una ridotta realizzazione lavorativa che determina una sfiducia nelle proprie capacità e competenze, una diminuzione delle proprie ambizioni. Si ha la tendenza a giudicare in modo negativo il proprio lavoro anche quello passato, annullando così possibili soddisfazioni e generando un’ulteriore senso di insoddisfazione.


Riconoscere la sindrome del burnout non è semplice. Spesso tendiamo a ricondurre il tutto come un problema dell’individuo e non del contesto lavorativo nel suo insieme.
Una soluzione per diminuire l’impatto di questo fenomeno dovrebbe essere affrontata sia a livello organizzativo sia a livello individuale. L’organizzazione che si assume la responsabilità di fronteggiare il tema del burnout, avrà sicuramente personale più efficiente e produttivo!
Diversi studi dimostrano come un approccio preventivo sia il modo migliore per affrontare il problema burnout.
Un buon metodo per prevenire il burnout è sicuramente quello di puntare sulla promozione dell'impegno, esaltare gli aspetti più positivi nel lavoro. Le strategie per aumentare l'impegno sono quelle che accrescono l'energia, il coinvolgimento e l'efficacia, sostenendo i lavoratori.





Letture prêt à porter:

Freudenberger H., Richelson G., 1980, Burnout: the high costof high achievement, Bantam books.

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