Questo disturbo presenta gli stessi sintomi del disturbo post-traumatico da stress, ma dura circa un mese dall’insorgenza. Per intenderci è la prima risposta dell’organismo di fronte ad un evento particolarmente drammatico per il soggetto, che sente il bisogno di far fronte ad un pericolo imminente non previsto.
Un altro disturbo, considerato comunque raro, ma possibile dopo una situazione stressante, soprattutto se determina un cambiamento nella routine dell’individuo (pensate ad esempio alla fine di una relazione amorosa, piuttosto che ad un periodo di soggiorno in una terra lontana) è lo psicotico breve. Questo è caratterizzato dalla presenza di disorientamento, confusione, allucinazioni e/o deliri, oltre che da comportamenti impulsivi. In genere i sintomi durano da meno di una settimana o al massimo un mese.
Un’ultima categoria, giusto per avere un quadro esaustivo, è quella dei disturbi dell’adattamento, che presenta sintomi non abbastanza gravi per la diagnosi di qualsiasi altro disturbo, ma che comunque comportano disagi per la persona.
Concludiamo questo articolo con un pensiero
positivo, che è un po’ il credo che ci caratterizza:
C’è una crepa in ogni cosa, è da lì che entra la luce (L. Cohen)Frances, A. (2014). La diagnosi in psichiatria. Ripensare il DSM-5. Milano: Raffaello Cortina Editore.
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