giovedì 25 febbraio 2016

Lo stress negli anziani

Stress e invecchiamento



Cari lettori, in questo articolo volgiamo parlarvi dello stress negli anziani, guardando all'invecchiamento non come all’ultima fase della vita di un individuo ma in un’ottica di invecchiamento attivo.
L’invecchiamento attivo è secondo l’Organizzazione Mondiale della sanità: “un processo di ottimizzazione delle opportunità relative alla salute, partecipazione e sicurezza, allo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone anziane”.

Questa prospettiva porta a considerare gli anziani non come semplici soggetti passivi, ma bensì da un punto di vista attivo considerando le loro capacità intellettive, e stimola anche la comprensione di quali siano gli effetti che possono avere degli stimoli stressanti su di essi, e quali meccanismi di adattamento e strategie di coping mettono in atto.
Se consideriamo le risposte a stimoli stressanti come un tentativo di adattamento ai cambiamenti dell’ambiente, è interessante capire come questi meccanismi di adattamento si esprimono negli anziani. Infatti nella vecchiaia una risposta adattiva può essere necessaria anche per affrontare l'invecchiamento fisiologico. L’invecchiamento porta con sé un insieme di fattori disadattivi sia interni all’individuo che esterni (ad esempio l’insorgenza di alcune malattie o una parziale perdita di autonomia), con cui il soggetto deve confrontarsi.
Facciamo  alcuni esempi concreti per capire meglio quello che succede. 
Una situazione piuttosto comune per l’anziano può essere il ricovero in una casa di cura (Leuzzi, 1998). Questo cambiamento può rappresentare una fonte di stress, in quanto vissuto come allontanamento dal proprio ambiente di vita, dai propri interessi ed affetti. L’allontanamento dalla propria casa, dal proprio stile di vita, dai rapporti con il mondo esterno è un fattore stressante alcune volte difficile da superare. Inoltre la realtà alienante dell’istituto non favorisce un adattamento alla nuova situazione di vita, se non attraverso un graduale e lento processo di adeguamento remissivo.
Anche il pensionamento è uno degli episodi più stressanti nella vita dell’anziano. Il ritiro dal posto di lavoro implica, soprattutto per l’uomo, una perdita di significato e di ruolo, alla quale spesso l’individuo non è in grado di reagire adeguatamente adattandosi alla nuova situazione di vita.
Diversi studi dimostrano come il sostegno sociale possa contribuire ad attenuare l’incidenza di questi eventi stressanti (Krause, 1986).




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