L’invecchiamento
attivo è secondo l’Organizzazione Mondiale della sanità: “un processo di
ottimizzazione delle opportunità relative alla salute, partecipazione e
sicurezza, allo scopo di migliorare la qualità della vita delle persone
anziane”.
Questa prospettiva porta a considerare
gli anziani non come semplici soggetti passivi, ma bensì da un punto di vista
attivo considerando le loro capacità intellettive, e stimola anche la
comprensione di quali siano gli effetti che possono avere degli stimoli
stressanti su di essi, e quali meccanismi di adattamento e strategie di coping
mettono in atto.
Se
consideriamo le risposte a stimoli stressanti come un tentativo di adattamento
ai cambiamenti dell’ambiente, è interessante capire come questi meccanismi di
adattamento si esprimono negli anziani. Infatti nella vecchiaia una risposta
adattiva può essere necessaria anche per affrontare l'invecchiamento
fisiologico. L’invecchiamento porta con sé un insieme di fattori disadattivi
sia interni all’individuo che esterni (ad esempio l’insorgenza di alcune
malattie o una parziale perdita di autonomia), con cui il soggetto deve
confrontarsi.
Facciamo alcuni esempi concreti per capire meglio quello che succede.
Facciamo alcuni esempi concreti per capire meglio quello che succede.
Una situazione piuttosto comune per
l’anziano può essere il ricovero in una casa di cura (Leuzzi, 1998). Questo cambiamento può rappresentare una
fonte di stress, in quanto vissuto come allontanamento dal proprio ambiente di
vita, dai propri interessi ed affetti. L’allontanamento dalla propria casa, dal
proprio stile di vita, dai rapporti con il mondo esterno è un fattore
stressante alcune volte difficile da superare. Inoltre
la realtà alienante dell’istituto non favorisce un adattamento alla nuova
situazione di vita, se non attraverso un graduale e lento processo di
adeguamento remissivo.
Anche
il pensionamento è uno degli episodi più stressanti nella vita dell’anziano. Il
ritiro dal posto di lavoro implica, soprattutto per l’uomo, una perdita di
significato e di ruolo, alla quale spesso l’individuo non è in grado di reagire
adeguatamente adattandosi alla nuova situazione di vita.
Diversi
studi dimostrano come il sostegno sociale possa contribuire ad attenuare
l’incidenza di questi eventi stressanti (Krause, 1986).
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