Il
parenting stress è inteso come il risultato dello squilibrio tra richieste e
bisogni associati al ruolo genitoriale e la percezione delle risorse personali
e sociali disponibili.
Lo stress e l’ansia in famiglia sono una
minaccia non solo per la coppia, ma anche e soprattutto per i figli. I figli,
in modo particolare, a tutte le età risentono dello stress dei genitori.
Una ricerca (Abidin et al., 1992) ha dimostrato che i livelli di stress riportati dalle madri (misurati attraverso diversi test psicologici, come ad esempio il Parenting Stress Index) erano dei predittori del comportamento dei bambini specialmente per quando riguarda i disturbi di condotta, aggressività, disturbi dell’attenzione, ed inoltre è stata riscontrata un’influenza maggiore nei maschi rispetto alle femmine.
Una ricerca (Abidin et al., 1992) ha dimostrato che i livelli di stress riportati dalle madri (misurati attraverso diversi test psicologici, come ad esempio il Parenting Stress Index) erano dei predittori del comportamento dei bambini specialmente per quando riguarda i disturbi di condotta, aggressività, disturbi dell’attenzione, ed inoltre è stata riscontrata un’influenza maggiore nei maschi rispetto alle femmine.
Il
Parenting Stress Index (PSI) è uno strumento utilizzato per misurare lo stress
genitoriale. Permette di rilevare il livello di stress presente nel sistema
genitore – bambino e può essere utilizzato già nel primo mese dopo il
parto.
Il PSI
si basa sull’analisi di tre fattori principali: le caratteristiche del bambino,
del genitore ed i fattori stressanti del contesto famigliare.
L’obiettivo
è quello di individuare precocemente sistemi genitore-bambino disfunzionali in
modo tale da poter intervenire tempestivamente, riducendo il livello di stress
e i possibili disturbi emotivi e comportamentali dei bambini che ne possono
derivare.
Questo strumento
può essere utile per definire degli interventi precoci, per fare diagnosi e per
valutare l’efficacia di alcune decisioni messe in atto.
Gli
effetti dello stress dei genitori sui figli non si esprimono solo a livello
psicologico e comportamentale, ma alcuni studi suggeriscono che abbiano un
effetto anche sulla salute dei piccoli.
Una ricerca
suggerisce che lo stress di mamma e papà nuocerebbe alla salute dei bambini,
rendendoli più vulnerabili a diverse malattie, tra cui infezioni e febbre
(Caserta et al., 2008) . Questo studio ha coinvolto 169 bambini tra i 5 e i 10
anni. La salute dei piccoli è stata monitorata per tre anni ed è emersa una
chiara associazione tra stress dei genitori e stato di salute dei figli: i
bambini di genitori stressati si ammalano più spesso.
Altri studi
hanno dimostrato risultati coerenti con la precedente ricerca, mostrando ad
esempio come lo stress diminuisca le difese immunitarie. Inoltre un’interessante
ricerca ha studiato lo “stress empatico” (Engert et al., 2014), cioè quando
semplicemente guardare una persona in condizioni di stress possa far si che il
nostro corpo rilasci cortisolo, cioè l’ormone dello stress. I risultati di
questo studio mostrano come gli effetti del “contagio da stress” si hanno
soprattutto in condizioni di vita reale e famigliare, ed inoltre i risultati
maggiori si riscontrano nell’influenza fra partner.


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