giovedì 25 febbraio 2016

Lo stress in corsia

Lo stress dal punto di vista del personale ospedaliero
Cari lettori, in questo articolo ci occuperemo principalmente delle professioni in ambito sanitario, descrivendo alcune ricerche effettuate su campioni di infermieri.
Da questi studi, infatti, emerge come le professioni che maggiormente accusano stress lavoro – correlato sono le cosiddette professioni d’aiuto.
Grazie all’introduzione del Testo Unico sulla sicurezza sul lavoro, si è rafforzato il concetto per cui molte situazioni di rischio e di pericolo non solo per il benessere fisico, ma anche per quello psichico siano strettamente collegate all’assetto organizzativo e alle conseguenti scelte e misure preventive che in questo ambito vengono intraprese nel luogo di lavoro.
Parlare di sicurezza e prevenzione dei rischi di natura fisica e psicologica introduce il tema dello “stress occupazionale”. Con questo termine si indica nel suo complesso l’esperienza emozionale negativa percepita dalla persona sul luogo di lavoro come conseguenza della difficoltà a far fronte a richieste interne o esterne . In relazione alle professioni d’aiuto, lo stress occupazionale viene indicato con il termine burnout.

Le principali fonti dello stress occupazionale sono: fattori intrinseci del lavoro (pericoli fisici, chimici, biologici; sovraccarico di lavoro; ritmo eccessivo), fattori legati al ruolo nell’organizzazione (responsabilità, ambiguità del ruolo, mancanza di controllo sul proprio lavoro), fattori ce riguardano i rapporti con gli altri ed il clima organizzativo, fattori di interfaccia tra vita privata e lavorativa.
È stato osservato come un miglioramento dello stato di benessere contribuisce a limitare i casi di abbandono e di assenteismo fra gli infermieri, riducendo i costi economici sostenuti dalle organizzazioni sanitarie e potenziando, da punto di vita qualitativo, le prestazioni professionali fornite dagli operatori.
L’ufficio regionale Europeo dell’OMS, con i progetti HPH (Health Promoting Hospital), promuove la salute negli ambienti sanitari incoraggiando l’utilizzo di strumenti di promozione della salute nella struttura organizzativa e nella cultura degli ospedali.

I metodi di indagine per lo studio dello stress fra gli operatori sanitari sono diversi, ma principalmente vengono utilizzati questionari che indagano variabili tra loro molto diversificate ( ad es. fattori psicosociali, caratteristiche sociodemografiche, presenza di componenti tipiche del burnout).
Specifici fattori di stress per il personale infermieristico sono ad esempio: la mancanza di chiarezza rispetto al ruolo, la difficoltà nella programmazione dei turni e del gruppo di lavoro, lo scarso coinvolgimento nei processi decisionali.

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